741 d.C. - 752 d.C.
San Zaccaria, fu Papa dal 741 al 752. Proveniente da una famiglia greca della
Calabria, sembra fu in stretti rapporti con Gregorio III, al quale succedette
nel novembre 741.
Zaccaria fu un diplomatico saggio e sottile. Scoprendo che l'alleanza del suo
predecessore con il duca longobardo di Spoleto non proteggeva le città papali
dal re dei Longobardi, Zaccaria si rivolse direttamente a Liutprando. Fonti
storiche a lui contemporanee (come il Liber pontificalis) parlano principalmente
della grande influenza personale di Zaccaria su Liutparndo, e sul suo successore
Rachis. Fu soprattutto grazie al suo tatto nel trattare con questi personaggi in
diverse situazioni che l'Esarcato di Ravenna venne salvato dal divenire un
ducato longobardo.
Una corrispondenza ampia e di grande interesse, tra Zaccaria e San Bonifacio,
l'apostolo in Germania, è sopravissuta e mostra quanto grande fu l'influenza di
questo Papa sugli eventi che avvenivano all'epoca in Francia e in Germania; egli
incoraggiò la deposizione dell'ultimo re Merovingio dei Franchi, Childerico III,
e fu con la sua sanzione che Bonifacio incoronò Pipino il Breve a Soissons nel
752. Si ritiene che Zaccaria abbia mostrato le sue rimostranze all'Imperatore
bizantino Costantino VII Copronimo, circa il ruolo assunto nella controversia
iconoclasta. Zaccaria morì il 14 marzo 752, e gli successe Stefano II.
Viene celebrato il 15 marzo.
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